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COSA VEDERE A MINORCA?

Insenatura isola di Minorca

Cosa vedere a Minorca? Ce lo siamo chiesti prima di prenotare un biglietto di sola andata per l’isola della calma. Sì, perché l’isola di Minorca è da sempre il rifugio accogliente e un po’ misterioso di chi cerca una vacanza di pace, silenzio e tranquillità. Ovviamente con un mare meraviglioso.

Abbiamo preparato una lista di cose da fare e vedere e le abbiamo completate tutte!

Minorca vive da sempre all’ombra delle isole spagnole più note ossia Maiorca e Ibiza anche se negli ultimi anni anche Maiorca sta rivendicando il suo grado di popolarità.

Sebbene di piccole dimensioni, Minorca ha circa 80 spiagge e calette una più bella dell’altra. Molte sono ancora vergini e circondate da pini e macchia mediterranea.

Per me è l’isola delle Baleari più magica anche perchè è la meno conosciuta dal turismo di massa e conserva un fascino particolare che ti farà innamorare dopo poche ore dal tuo arrivo.

E’ adagiata su acque color turchese. L’isola non mancherà di stupirvi oltre che per il mare caraibico anche per altre sue caratteristiche come per esempio la buona cucina, l’architettura signorile di Ciutadella e il fascino inglese di Mahon.

Cosa vedere a Minorca? Sull’isola sono sparsi circa 500 megaliti a testimoniare il suo passato fatto di conquiste ed invasioni da parte di molti popoli. Tutto ciò ne ha forgiato il carattere e la gastronomia.

Sono sbarcati sulle sue coste, Romani, Greci, Cartaginesi, Inglesi e persino Arabi. Per questo Minorca offre la bellezza e l’atmosfera di una natura ancora intatta.

Potrete godervi il sole stando stesi sulle grandi spiagge bianche o nascosti nelle cale solitarie, visitare i parchi naturali e i siti archeologici che rendono Minorca un vero e proprio museo a cielo aperto.

Per scoprire il passato di Minorca e per godervi tutte le sue bellezze naturali, vi proponiamo 10 cose da vedere e da fare assolutamente durante una visita a Minorca.

Porto di Minorca

Tenete solo presente che vi è un piccolo a volte fastidioso inconveniente…il vento di tramontana che soffia sempre ed incessantemente sull’isola.

Prima di elencarvi le principali spiagge di Minorca facciamo due premesse. La prima è che in certi periodi dell’anno, causa le correnti e a seconda della parte dell’isola nella quale vi troverete, potrete vedere una grande quantità di alghe ammassate lungo le rive.

In primis dovete sapere che Minorca è una Riserva Mondiale della Biosfera e anche la morte delle alghe fa parte del ciclo della natura e, come tale, va rispettata.

La seconda premessa riguarda la conformazione delle sue coste: a nord è selvaggia e frastagliata con spiagge di sabbia scura e scarsa vegetazione; a sud è più dolce con cale di sabbia bianca immerse tra i pini.

Cosa vedere a Minorca?

Binisafuller

Cominciamo con le sue spiagge. Ciò che le contraddistingue è la varietà: si va dalle spiagge di sabbia bianca e fine con acque poco profonde, alle calette più rocciose che si affacciano su un mare blu e profondo. Inoltre molte delle spiagge di Minorca sono praticamente incontaminate ed è possibile entrare in contatto diretto con la natura.

Nella zona più a nord abbiamo visitato Cala Morell. Nasce a ridosso di grotte pittoresche grotte e i suoi due estremi appartengono ad ere geologiche diverse.

Saltando a Sud, invece, Son Saura è sicuramente tra le più belle spiagge di Minorca, con sabbia fine e sottile con il mare color turchese.

La spiaggia più famosa è quella di Son Bou che, rispetto alle altre, offre ai turisti maggiori servizi.

– Mahon (o Maò) è la capitale dell’isola di Minorca. Pare sia stata fondata dal generale Magon, fratello di Annibale.

Al di là della spettacolare grandezza del suo porto naturale, Mahon è una città relativamente piccola sviluppata tutta intorno al centro storico, dove sono concentrati i monumenti principali della città. Qui potrete visitare la Chiesa gotica di Santa Maria o la Chiesa del Carmen.

Porto di Mahon

Per conoscere meglio come si svolge la vita dei minorchini vi dovrete spingere un po’ più al centro della cittadina dove troverete le piazze Bastió, Reial, Colón, Sant Francesc, Conquesta e Miranda, circondate da splendidi palazzi signorili. Sono quelle più frequentate dagli abitanti dell’isola. Se, poi, siete incuriositi dalla storia di un’isola che ha vissuto le dominazioni di popoli che ne hanno condizionato la cultura e le tradizioni, visitate il Museo di Mahon in cui i reperti offrono un affascinate percorso nella storia di Minorca.

– Ciutadella è l’antica capitale dell’isola di Minorca, prima che gli inglesi la trasferissero nella città di Mahon. La cittadina ha una struttura urbana che è un incrocio tra architettura araba e architettura medievale. Tutto ciò rende molto affascinanti le passeggiare tra le piccole stradine della città.

Es Born è il principale luogo di passeggio che termina nell’omonima Piazza dove il Palazzo comunale è il più importante tra gli edifici che potrete trovare qui.

Ciutadella è considerata il centro religioso dell’isola: oltre ad essere sede della Cattedrale, voluta nel XIV secolo dal Re Alfonso III, qui si possono ammirare importanti edifici religiosi come il Chiostro della Chiesa del Soccorso o il Convento di Santa Clara.

Ai piedi della antiche mura si estende il porto di Ciutadella dove vi sono numerosi caffè e ristoranti che contribuiscono a rendere la vita movimentata, sia di giorno che di notte.

Cosa vedere a Minorca? Fornells è un paesino di pescatori molto tranquillo con case basse e bianche. Il paese è famoso per la caldereta de langosta (la zuppa di aragoste). Infatti è sulla pesca delle aragoste che si basa tutta l’economia del paese.

Le barche dei pescatori partono ogni notte dal porto per andare a catturare le aragoste che potrete poi gustare in tutti i ristoranti di Fornells.

Ho adorato la calma e la tranquillità di questo piccolo centro anche se quando siamo stati noi era piena estate e quindi popolato di turisti.

La strada principale è Calle Major che attraversa tutto il centro storico, costeggiando il mare. Percorrendo Calle Major potrete arrivare fino alla piazza della Iglesia dove si trova la parrocchia di San Antonio. Ogni 16 luglio gli abitanti di Fornells celebrano la Vergine del Carmen, patrona dei pescatori e la baia diventa un corteo di barche che in processione seguono quella che porta l’immagine della Madonna. Purtroppo noi siamo andati ad agosto e non vi abbiamo potuto partecipare.

Il Faro isola di Minorca

Cosa vedere a Minorca?

Sicuramente il Monte Toro che è la vetta più alta dell’isola di Minorca e viene utilizzato come punto d’osservazione di tutta l’isola. Il Monte Toro è situato al centro di Minorca, a metà strada tra Ciutadella e Mahon.

Sulla sua cima c’è un santuario abitato da una comunità francescana e risalente al XVII secolo. Grazie alla presenza del santuario, i minorchini considerano il Monte il centro spirituale dell’isola.

Dopo aver goduto della vista panoramica di tutta Minorca, potrete scendere ai piedi dal Monte e visitare Es Mercadal. E’ un paesino molto pittoresco famoso per i ristoranti in cui potrete gustare un’ottima cucina! A noi è piaciuto tutto!!!

Ricordiamo che Minorca grazie alla sua rigogliosa vegetazione, le tante specie di uccelli, gli isolotti, le grotte e le scogliere è Riserva Mondiale della Biosfera.

I parchi naturali che caratterizzano il fantastico paesaggio la rendono una destinazione stuzzicante per tutti gli amanti della natura. Tra i luoghi che assolutamente dovrete visitare vi consigliamo il Parco naturale di s’Albufera des Grau, in cui potrete ammirare diverse specie di piante, alberti e numerosi resti preistorici.

E per gli amanti dello shopping? A Minorca sono eccellenti le attività artigianali soprattutto nella produzione di calzature, ceramiche e gioielli.

Artigiani e grandi imprese continuano la fabbricazione delle scarpe, di cui le abarcas ne sono l’espressione esemplare. Queste calzature venivano usate in passato dai pescatori mentre oggi sono il simbolo dell’isola.

gerriers, invece, lavorando l’argilla cotta al forno, creando ogni genere di prodotto che poi viene abilmente decorato a mano. Ancora viva, dal XVIII secolo, la produzione dell’argenteria e della gioielleria di Minorca per la quale oggi l’isola è uno dei maggiori centri mondiali.

Gli amanti dei prodotti gastronomici locali come noi non potranno non portarsi a casa il celebre Gin Xoriguer (liquore preparato con bacche di ginepro) o il queso di Mahon (formaggio composto dal 90% di latte di mucca e 10% di latte di pecora)- Entrambi si possono acquistare nei supermercati o direttamente nelle botteghe tipiche.

Caletta al nord isola di Minorca

Un’altra domanda molto importante. Cosa mangiare a Minorca?

La cucina di Minorca è celebre ovviamente e in principal musira per i piatti a base di pesce e frutti di mare. Non mancano però i formaggi e i prodotti della terra. Minorca è la capitale della maionese che è nata proprio qui. Il formaggio è fatto con latte di mucca ed è molto gustoso mangiato con pane e olio. Ne ho mangiato davvero tanto! Tra i dolci spiccano l’ensimadas che è un dolce a spirale costituito da sfoglie ripiene e amargos, fatto con mandorle macinate e zucchero.

Cosa fare alla sera a Minorca?

I divertimenti a Minorca sono principalmente diurni per effetto delle belle spiagge, il mare cristallino, la natura incontaminata che offrono diverse occasioni di intrattenimento soprattutto durante la giornata tra escursioni, giri in bici o a cavallo per le stradine rurali e gli sport acquatici.

Tra gli svaghi che offre l’isola vi sono musica, teatro e cinema. In tutte le cittadine si organizzano festival tra i quali sono famosi quello di musica classica che si tiene a Ciutadella, o il Festival Internazionale di Musica a Mahon.

Per chi non riesce a rinunciare alla vita notturna, consigliamo i porti di Ciutadella e di Mahon, ideali per trascorrere vivaci serate.

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