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MADAGASCAR L’ISOLA ROSSA

Tramonto Madagascar

Il Madagascar l’isola rossa, confermiamo.

Appena siamo atterrati abbiamo avuto subito la sensazione di essere su un’isola popolata dalla natura. Un’ isola di passione, nota per ospitare specie vegetali ed animali tipici di questa terra unica nel suo genere.
La natura lussureggiante è il biglietto da visita di questo eden in terra.
La separazione dal continente africano ha permesso lo sviluppo di un eco-sistema unico al mondo, ricchissimo di flora e fauna, con il rappresentate maggiore, il lemuro che conta 50 specie e 17 già estinte. 
Luoghi ideali per l’avvistamento dei lemuri sono i parchi nazionali di Ranomafana, Andasibe-Mantadia, Montagne d’Ambre e la riserva naturale di Kirindy che rappresentano solo una piccola parte dei 14 parchi nazionali istituiti in Madagascar per salvaguardare il vastissimo patrimonio naturale.

Situato al largo delle coste del Mozambico, il Madagascar deve il suo appellativo di isola rossa, al colore del suolo ricco di laterite che tinge anche le acque dei fiumi, arrivando fino al mare. La stagione turistica ha inizio ad aprile, dopo il periodo dei cicloni, quando può dirsi conclusa la stagione delle piogge.

Perchè andare in Madagascar?

Se siete amanti delle isole tropicali il Madagascar è la vostra destinazione ideale. Madagascar l’isola rossa anche per i suoi incredibili tramonti.

Qui troverete splendide spiagge sabbiose e acqua cristallina che vi permetterà di esplorare le barriere coralline. E poi le foreste popolate da centinaia di animali e piante particolari.

Il principale centro turistico del Madagascar è l’isola di Nosy Be, dove si trovano la maggior parte dei villaggi turistici e dei locali notturni. Anche le più piccole e vicine Nosy Komba, Nosy Tanikely, Nosy Sakatia, Nosy Mitsio e Nosy Iranja sono mete imperdibili.

Nelle due settimane trascorse sull’isola abbiamo visto ognuna delle isole piccine sopra elencate. Un sogno!

Trekking ed escursioni, pesca sportiva, immersioni, avvistamenti di balene e di lemuri, parchi nazionale e riserve naturali.

Ci ripetiamo: un sogno!

Cosa vedere assolutamente

Nose Be

Il Madagascar isola rossa. Avevamo letto che Antananarivo è una città caotica che può riservare sorprese ed è stato proprio così.

Nel centro della città bassa trovate Araben ny Fahaleovantena, conosciuta meglio come Avenue de l’Indépendance.  Questa zona è nota per i mercati all’aperto permanenti, tra cui il famosa mercato di Zoma, una delle principali attrazioni dell’isola.

Nella città alta invece potrete visitare Kianja ny Fahaleovantena, Place de l’Indépendance, da dove si diramano strette stradine che corrono vicino ad alcune chiese e agli ex-edifici reali fino a giungere alle rovine di Rova, l’antico palazzo della regina.

Il principale centro turistico del Madagascar resta l’isola di Nosy Be. Qui si trovano la maggior parte dei villaggi turistici e dei locali notturni.

La Réserve Naturelle Intégrale des Tsingy de Bemaraha, che si estende per 152.000 ettari a ovest del paese e comprende una gigantesca foresta di pinnacoli di arenaria che ospita un’incredibile varietà di specie animali, è Patrimonio dell’Umanità. Da qui si possono organizzare escursioni in canoa lungo il Fiume Manambolo.

Il Parc National de Montagne d’Ambre, la regione più visitata del Madagascar settentrionale, è caratterizzata da imponenti massicci vulcanici.

Lemuro

Le foreste del parco sono lussureggianti e tra le sette specie di lemuri che le popolano le più interessanti sono i lemuri incoronati e i lemuri scuri di Sanford.

Da vedere c’è anche la Petite Cascade, una bellissima cascatella che si getta in una splendida piscina naturale circondata da dirupi ricoperti di felci, e il Petit Lac, un tranquillo lago vulcanico raggiungibile tramite un sentiero piuttosto ripido.

Cosa mettere in valigia?

Sull’isola l’abbigliamento deve essere sportivo e informale. Vi consigliamo di stare leggeri. Portate sicuramente con voi un impermeabile, scarpe da ginnastica o da trekking. Qualcosa di più pesante come un golfino è consigliato soprattutto per chi viaggia sugli altopiani mentre chi è più sedentario in spiaggia non deve scordarsi del sole forte. Per cui divenatbìno indispensabili occhiali, cappello e creme protettive oltre ad un buon antizanzare.

I colori consigliati degli indumenti sono il bianco, il beige e tutte le tinte naturali, che attirano meno le zanzare, e tessuti in lino e cotone.

Popolazione

Baobab secolare Madagascar

L’etnia maggiormente rappresentativa è quella dei Merina ma ovunque è molto diffuso il culto degli antenati e sono presenti tradizioni locali antichissime e particolari basate su principi specifici, ad esempio l’usanza per gli uomini di indossare il pareo invece dei pantaloni, in quanto richiamano la tenuta dei dominatori francesi.

Quando andare?

Il Madagascar l’isola rossa. Il periodo ideale per visitare il Madagascar va da aprile a novembre, evitando i mesi di gennaio, febbraio e marzo per l’elevato rischio di cicloni.

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